Gli effetti planetari della crisi furono aggravati dal fatto che gli Usa, anziché assumersi le responsabilità connesse al ruolo di potenza egemone sul piano economico (e farsi dunque carico della stabilità del sistema internazionale), cercarono innanzitutto di difendere la loro produzione inasprendo il protezionismo e contemporaneamente ridussero, fino a sospenderla, l'erogazione dei crediti all'estero.